La storia

Le radici della nostra scuola affondano nel lontano 1866, un anno cruciale per la nostra città. Subito dopo l'annessione del Veneto all'Italia, nacque con Regio Decreto il primo istituto tecnico d Vicenza, l’"Andrea Palladio", che in seguito prese il nome di "Ambrogio Fusinieri". Al suo interno c'era una sezione dedicata all'Agronomia e all'Agrimensura : fu quello il primo vero embrione della scuola per geometri.

Con il passare degli anni, le competenze legate all'edilizia e alla topografia divennero cosìimportanti per lo sviluppo locale da richiedere un'identità propria.

Arriviamo così al 1923, l'anno della svolta : la sezione geometri si staccò dal ceppo originario per diventare un percorso autonomo. Ma la vera e propria consacrazione avvenne nel secondo dopoguerra. Nel pieno del boom economico, con una Vicenza in forte espansione urbanistica, le iscrizioni impennarono. Nacque
ufficialmente l’Istituto Tecnico per Geometri "Antonio Canova", intitolato al celebre scultore neoclassico. Erano però talmente numerose le sezioni, in diverse sedi distaccate in città, che si rese necessario riunificare le classi in un unico edificio. Ecco quindi, nel 1974, finalmente, la sede definitiva in Viale Astichello, con i primi diplomati nell'anno scolastico 1974-1975, preside Gaetano Messina.

Per decenni, dire "il Canova" a Vicenza ha significato dire "la scuola dei geometri",
formando migliaia di professionisti che hanno costruito la provincia.
Tuttavia, la storia del Canova non è una storia ferma, ma in continua evoluzione.

Negli anni '80 prende vita il Corso serale, che sarà un punto di riferimento fondamentale per tanti giovani. 

Negli anni 2008/2009, l'istituto si trasforma in Istituto di Istruzione Superiore (IIS),
accogliendo e integrando il Liceo Artistico "Arturo Martini". Da quel momento, la precisione tecnica del geometra e la creatività dell'artista si fondono sotto lo stesso tetto.
Con la riforma del sistema scolastico avviata nel 2010/2011 avviene la fusione dell’indirizzo Grafica del Montagna con il nostro Liceo, mentre il tradizionale percorso per geometri si rinnova profondamente, trasformandosi nell'indirizzo CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio), con un occhio attento alla bioedilizia, all'efficienza energetica e alla tutela dell'ambiente.
Nell’a.s. 2018/19, infine, oltre ai corsi serali viene avviata la Sezione penitenziaria del Liceo Artistico, indirizzo Arti figurative.